L'anima
dell'argilla
La ceramica come dialogo intimo tra le mie mani, la mente e la materia. Ogni opera è un racconto silenzioso di tempo, pazienza e meraviglia.
Una vita plasmata dall'argilla
Ho scelto la ceramica come linguaggio dell'anima. Nel mio laboratorio di San Sperate, in Sardegna, ogni giornata inizia con il contatto diretto con la terra: un gesto ancestrale che si rinnova in ogni opera.
La mia formazione affonda le radici nelle tecniche tradizionali della ceramica artigianale, ma lo sguardo è sempre rivolto alla contemporaneità.
“L'entusiasmo, lo slancio creativo, la vibrazione dell'animo ma anche la riflessione, la calma e la meditazione attraverso l'intimo rapporto con la materia si manifestano nell'opera finale.”
La decorazione — ossidi, smalti, terre colorate — è per me un momento di pura espressione pittorica. La superficie della ceramica diventa tela: il fuoco del forno è l'ultimo complice.
Ogni pezzo che creo è unico. Ogni imperfezione è voluta, cercata, amata — perché è lì che abita la vita dell'oggetto artigianale.
